Roswell Rudd

Rudd e Lacy

Rudd e Lacy

Roswell Rudd (17 novembre 1935, Sharon, Connecticut).
Credo che sia per una ragione di coerenza musicale e “politica” se due americani bianchi come Steve Lacy e Roswell Rudd approdarono alla musica d’avanguardia attraverso il free, sì, ma provenendo direttamente dalla musica Dixieland, saltando cioè il bop che fu un linguaggio soprattutto “nero”. I due iniziarono a collaborare insieme a partire dagli anni 60. Rudd portò l’eredità di uno straordinario pianista dimenticato, Herbie Nichols, Lacy da par suo aveva iniziato una rivisitazione del mondo di Thelonious Monk che si protrarrà fino alla sua morte.
Per Roswell Rudd, tuttavia, la ragione di bypassare il bop era dettata dalla scarsa duttilità del trombone al linguaggio bop data la peculiare espressività tonale dello strumento e Rudd amava proprio quelle slides, quelle sbavature, i ringhi e i gemiti che il bop bandiva. Come dice Chris Kelsey, nelle sue mani il trombone perde la caratteristica di macchina che riproduce note per diventare «una sorta di sintetizzatore analogico a propulsione umana». Buon venerdì tredici!

Friday The 13th (Th. Monk)
[Roswell Rudd – trombone; Steve Lacy – soprano sax; Misha Mengelberg – piano; Kent Carter – bass; Han Bennink – drums]

Roswell Rudd, Steve Lacy, Misha Mengelberg, Kent Carter, Han Bennink ‎– Regeneration – Soul Note ‎– SN 1054 (Lp)

Registrato il 25 Giugno 1982 a Milano, Italy.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...