José Lezama Lima ~ Miti e stanchezza classica (2)

 

Altamira

Grotte di Altamira, Pittura murale

 

Un altro degli strumenti che possiamo usare per la ricerca di quelle entità naturali e culturali immaginarie, è offerto dalle forme sottili, consigliate da Klages, per acquisire una totale differenza tra ricordo e memoria. Ricordare è un fatto dello spirito, ma la memoria è un plasma dell’anima, essa è sempre creativa, spermatica, giacché memorizziamo fin dalla radice della specie. Anche nella pianta esiste la memoria che la porterà ad acquistare la pienezza della sua forma, poiché il fiore è il figlio della memoria creativa. Klages reca un curioso esempio. Se vengo a sapere che i fiammiferi sono stati inventati nel 1832, riesco solo ad assicurare un ulteriore strato della dimenticanza. Ma se tengo conto che quel fatto coincide con la data della morte di Goethe, e se l’accompagno alla sua frase: più luce!, è difficile che torni a sfuggirmi l’insignificante elogio cronologico dell’invenzione del fiammifero. Non a caso i tedeschi considerano i procedimenti per memorizzare come forme del «witz», dell’ingegno.

 

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